Consigli non richiesti: le serie tv per le feste

C’è chi sotto le feste invernali si spara le maratone di Harry Potter, chi si attacca al televisore in attesa di Mamma ho perso l’aereo, chi si impalla tipo Arancia Meccanica sui classici Disney.

C’è poi chi il Natale non lo sente granché, vuoi perché lontano dalla famiglia (check), proveniente da una famiglia un po’ complicata (double check) o perché abita in un luogo in cui lo scopo unico delle feste invernale sembra essere la messa in scena di un tableau vivent delle guerre di trincea (check anche questa, i ragazzini del vicinato hanno già iniziato a lanciare petardi grossi come la mia testa ed ugualmente rumorosi).

Per tutti noi ho selezionato alcune serie tv da guardare buttati sul divano, avvolti in una copertina e alla luce di una solitaria candela rossa aromatizzata mela & cannella.

Per chi vorrebbe tornare alle origini dell’abete natalizio, addobbandolo con viscere umane come i pacifici e affatto inquietanti celti.

Mindhunter per tutte le feste, un episodio al giorno tipo calendario dell’avvento.

Serial killer segnati da figure genitoriali ben poco tradizionali, profilers del FBI alle prese con alcune tra le peggiori devianze della mente umana, interminabili colloqui nelle carceri di massima sicurezza ed altre delicatezze del genere.

Per chi è lontano dalla famiglia e passerà il 25 mangiando cotolette surgelate, probabilmente al buio perché le luci natalizie sovraccaricano puntualmente la rete elettrica.

Jane The Virgin è la risposta. Una famiglia poco tradizionale sconvolta dalla gravidanza accidentale, frutto di un’inseminazione accidentale, della protagonista. Poi intrighi, gemelli malvagi, finti morti e veri signori del crimini, con scene ambientate sul set di una telenovela messicana come ciliegina sulla torta, o zucchero a velo sul pandoro.

Tre stagioni da 20 episodi ciascuna ed una quarta in corso, Jane The Virgin è la serie perfetta per chi vuole dimenticare di essere solo durante le feste.

Per chi il Natale lo disprezza lucidamente, tollerandolo come si tollerano i dibattiti politici prima delle elezioni.

Big Little Lies è una serie assolutamente cinematografica, non solo per la presenza di attori del grande schermo di prim’ordine (Nicole Kidman e Reese Whiterspoon, per citarne un paio) ma anche per la finezza della scrittura e della fotografia.

La serie inizia con un omicidio, ma solo alla fine dell’ultimo episodio si scoprirà l’assassino (e fin qui ci sta), ma anche l’identità dell’assassinato.

È una serie incentrata su personaggi femminili ma non dedicata esclusivamente ad un pubblico femminile, un drama-thriller davvero godibile.

Per chi, pur non trascorrendo le feste in modo tradizionale, conserva una certa naïveté.

Unbreakable Kimmy Schmidt, una serie incentrata sulla vita di una ragazza di trent’anni appena liberata dal bunker in cui è stata tenuta prigioniera per quindici anni da un “reverendo”.

L’incorruttibile positività della protagonista, gli indimenticabili comprimari, lo sviluppo della trama sono imperdibili.

Soprattutto la scena in cui la padrona di casa batte con una scopa sul soffitto per far cadere una sorta di neve artificiale, commentando giuliva che “è solo amianto“.

Ora, conclusa questa breve lista, andrò a sentire lo spirito festivo uccidendomi di vin brulé in piazza Skanderbeg.

View this post on Instagram

#Christmas #carousel of #Tirana city.

A post shared by Anna Giulia Buonanno (@annagiuliabi) on

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...