Turismo in Albania: tips & tricks

vacanze in albania_ how to.png

Lo scorso Agosto, di ritorno da un trimestre lontano dal Paese delle Aquile, davanti ai miei occhi si è parata un’immagine che mai avrei creduto di vedere: le file (se così possiamo chiamarle) al controllo passaporti dell’aeroporto di Rinas erano tanto lunghe da eccedere il perimetro dell’edificio e proseguire fuori, verso le piste.

Chi è stato in Albania in alta stagione farà spallucce, ricordando i voli dall’Italia pieni di albanesi di ritorno per le ferie estive. La differenza in questo caso è che la maggior parte delle persone che attendevano in coda era italiana.

Un’oretta più tardi, superati i controlli e recuperata la valigia, notavo nel parcheggio dell’aeroporto una fila di autobus con i nomi di agenzie di viaggi in bella mostra.

L’Albania è la nuova Croazia, mi sono detta mentre il povero tassista tentava di infilare la mia enorme valigia arancione nel portabagagli.

Ho riportato questa simpatica e inutile storiella perché da quando vivo a Tirana, diversi amici e parenti sono venuti a trovarmi per un fine settimana o per le vacanze estive, ma soprattutto perché molti altri hanno in progetto di farlo nei prossimi mesi.

Inoltre oggi si celebra il primo giorno dell’estate, quindi mi pare appropriato iniziare a sognare le ferie estive.

Se però tu, gentile lettore, non hai a disposizione una gagliarda guida in loco, di seguito troverai le informazioni importanti e le dritte che mi sento di darti se pensi di trascorrere le ferie estive in Albania.

Prima di partire chiediti che tipo di vacanza desideri fare. Già ti vedi spiaggiato sui sassolini bianchi di Drimadhes o non vedi l’ora di scarpinare per i canyon di Skrapar? Saranno le città storiche come Korca e Gjirokastra ad accoglierti, o l’immenso (ed imperdibile) sito archeologico di Butrinti?

Sappi che se la tua idea è quella di visitare una capitale europea, con ciò ovviamente intendo visitare Tirana, ed il periodo prescelto è quello dell’alta stagione, sei un pazzo.

Per quanto piccola, l’Albania è molto varia. Ci sono il Mar Adriatico, lo Jonio, le alte vette del nord del Paese, il mirabile lago di Pogradec ad oriente e molto altro. Le dimensioni ridotte del territorio riescono a consentire viaggi on the road davvero indimenticabili, permettendo al volenteroso turista di visitare luoghi davvero diversi e molto belli.

Se però da mesi si sognano spiagge bianche, caffè freddi ed ombrellone + lettino a meno di 5 euro, la costa jonica che parte da Valona è la risposta. Non mi sono mai rivolta ad un’agenzia di viaggi, ma se l’obiettivo è no stress credo possa essere una buona soluzione, al netto di molti contrattempi.

Se invece la soluzione prescelta è il viaggio on the road, ecco i miei consigli e le indicazioni.

Documenti: i cittadini italiani possono entrare in Albania con la carta d’identità. Un’assicurazione sanitaria da pochi euro è consigliata, soprattutto se la polizza comprende convenzioni con gli ospedali privati come Salus (italiano), Hygeia (greco) o i molti Spitali Amerikan sparsi sul territorio.

Spostarsi: in Albania non c’è una rete ferroviaria funzionante. Non intendo che ci sono vagoni arrugginiti trainati da locomotive a vapore, intendo che i treni non ci sono. Per quanto gli spostamenti con gli autobus extraurbani o con i furgoni siano pittoreschi e consentano un contatto con le persone del posto, se si arriva in Albania in aereo mi sento di consigliare l’affitto di un’automobile.

A proposito: l’unico aeroporto presente sull’intero territorio nazionale è quello di Rinas, a pochi kilometri da Tirana. In alternativa ci sono i traghetti che collegano alcune città italiane della costa adriatica a Durazzo e Valona.

Tirana pullula di agenzie che affittano automobili di ogni tipo (le si riconosce dall’insegna makina me qera), ma è estremamente più semplice affidarsi alle compagnie internazionali più note direttamente presso i loro sportelli in aeroporto.

Alloggiare: la prima cosa da tenere a mente è che Agosto è il mese peggiore per cercare una camera in albergo o in una guesthouse senza aver prenotato. A meno che non si sia pronti ad accontentarsi di due asciugamani e un sacco a pelo sulla spiaggia, consiglio – almeno per le località più frequentate, ossia quelle della costa jonica – di fare un giro su Booking e cercare un alloggio, almeno per i primi due-tre giorni.

Per quanto riguarda i prezzi, ovviamente dipende dal livello di lusso che si sta cercando. Potendolo fare, consiglio di investire un paio d’ore per informarsi in diverse strutture prima di accettare un prezzo che suona un po’ troppo alto.

Mangiare: non mi sento di dare consigli né avvertenze, a parte quelli validi un po’ ovunque: meglio evitare i posti rivolti ai turisti. Per il resto la cucina albanese è deliziosa e varia, sulla costa il pesce è naturalmente freschissimo ed i prezzi sono – per usare un eufemismo – decisamente concorrenziali.

I ristoranti italiani di Tirana sono per la maggior parte di alto livello, ma a costo di sembrare snob direi che per due settimane all’anno si può anche fare a meno di tortellini e panna cotta, no?

Se la risposta è no, consiglio caldamente la Pizzeria Saporita in zona Stadio Dinamo, Toscana a Tirana a Komuna e Parisit e In Puglia al Bllok.

Mi è venuta fame.

Dettagli a cui prestare attenzione: non c’è ancora una rete autostradale che connetta adeguatamente tutta l’Albania, quindi ci sono tratti (anche lunghi) da affrontare su strade vecchie e a tratti fatiscenti. Niente di infattibile, basta prestare un po’ di attenzione al manto stradale.

Un altro motivo per il quale consiglio di guidare con estrema cautela è che ci si trova spesso a dover inchiodare perché l’auto davanti si ferma d’improvviso, perché qualcuno attraversa in un punto a caso della carreggiata o per lasciare passare uno dei tanti cagnolini randagi.

Detto questo, credo che l’Albania stia diventando una meta turistica ambita dai miei connazionali non solo perché consente vacanze low cost, ma perché ha davvero tanto da offrire in termini di scoperta, natura e naturalmente cibo.

Se qualcuno pensa che possa essere interessante, potrei intervistare un caro amico che si occupa di promozione turistica del territorio per qualche dritta “dall’interno”. Fatemi sapere.

 

2 pensieri su “Turismo in Albania: tips & tricks

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...