Skincare naturale con Soaparcadia

SKINCARE NATURALE.png

Mantenere una pelle bella e sana, dove per “bella e sana” si intende “che non somigli a quella del mostro della laguna”, non è sempre facile. Soprattutto in una città in cui le sigle “Euro 0”, “Euro 1” e simili sono, al massimo, nomi di agenzie di auto a noleggio (o di disinfestazioni).

La pelle del mio viso, già abbondantemente bistrattata in Italia al grido di “il sapone per le mani va più che bene”, ha subito una mutazione alla Alien che ha trasformato il mio contorno occhi in un arido deserto e la fronte in una padella colma di olio esausto.

Per mia enorme fortuna, alcune settimane fa la mia amica Anxhela (si legge Angela) mi ha portato un po’ del suo detergente/scrub/maschera alla lavanda. Figata, ho pensato, ho appena finito il tubetto di scrub viso.

Certo non pensavo che, fin dalla seconda applicazione, avrei notato una riduzione della lucidità nella zona della fronte. Il prodotto, dalla consistenza morbida e granulosa, va emulsionato con un po’ d’acqua e poi applicato su viso e collo, quindi lasciato agire per 15 minuti ed infine massaggiato per sfruttare l’effetto esfoliante dei granuli e risciacquato.

Soddisfatta dai risultati e avvolta da un aroma delicato di campi di lavanda provenzali, ho chiesto ad Anxhela di tentare il miracolo, consigliandomi un prodotto post-detersione che riequilibrasse il rave party che avevo tra il mento e l’attaccatura dei capelli.

Consigliare, ho scritto? La mia maga personale mi ha posto un paio di domande mirate e, nel giro di qualche giorno, mi ha portato una boccetta che conteneva (e per fortuna, ancora contiene) un fluido color oro con un profumo di rosa tanto gradevole da farmi sentire una nobile britannica a passeggio nel suo secret garden.

Il prodotto, un elisir da massaggiare su viso e collo ogni sera dopo la detersione, fin dalla prima settimana ha ricompattato la grana della mia pelle, limitando la quantità di sebo e, allo stesso tempo, idratando le aride vallate della zona perioculare.

Entrambi i prodotti, il detergente e l’elisir, sono completamente naturali e formulati con scientifica cura da Anxhela, che seleziona le materie prime e fa la sua magia con la dedizione di chi crede profondamente in ciò che fa.

Nella sua attività, Soaparcadia – Homemagic Crafts, (qui il link al suo profilo Instagram), Anxhela crea una grande varietà di prodotti naturali che vanno dai saponi, alle creme, ai mix di olii. Inoltre, spedisce le sue creazioni anche all’estero: se qualcuno fosse interessato all’argomento, potrei rubarle un po’ di tempo per una breve intervista.

Nel frattempo mi aggiro lieta per le strade di Tirana, un po’ più al riparo dai fumi di scarico delle auto e dalle onnipresenti polveri tipiche di ogni grande città.

 

Annunci

Un pensiero su “Skincare naturale con Soaparcadia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...